Approfondimenti Stupefacenti,al Java si parla di droga e anche di arte

E' in partenza un ciclo di incontri sulle droghe intitolata  "Approfondimenti stupefacenti" che si terranno dal 5 novembre al 17 dicembre, ogni giovedì alle 18, presso il Centro Java- Infoshop, in via Fiesolana ang. via Pietrapiana, Firenze.

Per tutta la durata della rassegna, al Centro Java, verrà ospitata la mostra “Come le droghe si manifestano. Mostra di arte e sostanze”, collezione di manifesti che raccontano l'immaginario suscitato dalle sostanze nel modo delle arti grafiche, del cinema, del fumetto, della musica, realizzata a cura del Servizio Dipendenze Patologiche dell’Azienda USL di Forlì, coordinata da Edoardo Polidori.


Aprono la rassegna due autori di libri sulle sostanze, Vanni Santoni (5/11) e Tobia D'Onofrio (12/11), che presenteranno i loro libri, di recente pubblicazione, sul mondo dei rave e dei free party in Italia e in Europa.

Salvatore Giancane (19/11) presenterà il libro “Eroina. La malattia da oppioidi nell'era del digitale”, ed. Gruppo Abele. L'autore, medico tossicologo e coordinatore dell'Ambulatorio mobile dei Ser.T di Bologna, nel testo reagisce al negazionismo che da il consumo di eroina come "spacciato", indagando un mercato che vede il prezzo dell'eroina crollare e divenire molto più accessibile e descrivendo i consumatori attuali, molto spesso lontani dagli stereotipi diffusi.

Stefano Alemanno (26/11), educatore del Comune di Firenze, racconterà dell'esperienza del sito Sostanze.info, che pubblica ogni giorno articoli di interesse generale sulle sostanze psicoattive e offre un servizio di domande e risposte anonime su problemi legati all'uso e all'abuso delle sostanze.

Susanna Taccola e Federico Berti (3/12) presenteranno il laboratorio di Qi Gong destinato a consumatori di sostanze realizzato al Centro Java, nel quale si sono sperimentate tecniche e pratiche legate alla medicina tradizionale cinese per trattare l'ansia con armonia e gestire le emozioni attraverso il corpo.

Tra gli altri relatori ci sarà Grazia Zuffa (Mercoledì 9/12), che, insieme a Stefano Bertoletti, responsabile area Prevenzione e Dipendenze Cooperativa Cat, parlerà di "Cannabis e autoregolazione del consumo".  Psicologa e psicoterapeuta, Grazia Zuffa ha insegnato Psicologia delle tossicodipendenze alla Facoltà di Psicologia dell’Università degli studi di Firenze ed è stata direttrice di Fuoriluogo.

Piero Coppo (17/12) parteciperà al ciclo di incontri parlando di esperienze di soglia e di stati non ordinari di coscienza, etnopsichiatra, ha insegnato Etnopsichiatria all’Università Ca’ Foscari di Venezia e ha lavorato a lungo in Mali e in Guatemala, in programmi di cooperazione sulla medicina tradizionale come consulente dell’OMS ed esperto del Ministero degli Esteri italiano.



Il Centro Java nasce nel 2001 dalla collaborazione tra Comune di Firenze e C.A.T. Cooperativa Sociale

Nel campo della prevenzione dei comportamenti a rischio collegati ai “nuovi consumi di sostanze”, Java coniuga le attività svolte nei luoghi di consumo con azioni di carattere culturale e educativo sul territorio della città. Ottenendo un mix innovativo ed unico nel panorama nazionale.

Java offre uno spazio dove è possibile avere informazioni approfondite sulle condotte a rischio ma anche sviluppare le proprie capacità ed attitudini, seguiti da operatori competenti. La promozione della creatività e della produzione culturale ed artistica giovanile svolge un ruolo importante per lo sviluppo dei fattori protettivi del disagio giovanile, come l'autostima, una buona relazionale con sé e con gli altri, la crescita intellettuale.


Scrivi commento

Commenti: 0