C.A.T. cooperativa sociale dal 1985 è dalla parte dei diritti di cittadinanza, dell’inclusione sociale e del sostegno alle fasce deboli della popolazione, e dell’innovazione.

Nel campo delle dipendenze, dell’immigrazione, della cultura, della scuola, delle politiche giovanili i nostri progetti e i nostri servizi provano ad affermare e a far vivere, ogni giorno, i valori e le pratiche della cooperazione, della solidarietà e dell’interesse pubblico.


News

3 un documentario interattivo per raccontare la vita di donne vittime di tratta sostienilo con il 5*1000

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DA DOVE NASCE IL PROGETTO

Il progetto ha come finalità quella di creare un prodotto comunicativo che renda visibili i soggetti invisibili del fenomeno migratorio e in particolare della tratta.

TRE nasce all’interno dei servizi territoriali per la fuoriuscita dalla situazione di sfruttamento, e rappresenta quindi un’occasione sia per sensibilizzare l’opinione pubblica sia per fornire alle donne e alle professionalità coinvolte un momento e una strategia di riflessione. Verranno infatti raccolte le storie di vita delle donne presenti nelle strutture del territorio fiorentino dei servizi anti-tratta, raccontate sia dal punto di vista della donna che degli operatori che l’hanno intercettata e accompagnata nel suo percorso di riscatto e empowerment. La narrazione e il confronto tra diversi punti di vista potenzieranno la riflessione, sia sulla storia di vita della donna che sugli obiettivi e sul significato del lavoro degli operatori.

 

CHI SIAMO

Siamo una equipe di C.A.T. Cooperativa Sociale che da anni svolge un’attività di intervento nel mondo della prostituzione e della tratta nell’area metropolitana di Firenze. Lo prostituzione forzata è solo una delle diverse forme di sfruttamento di esseri umani insieme allo sfruttamento lavorativo , l'accattonaggio forzato e le attività illegali (furto e spaccio conto terzi, matrimoni combinati e forzati).

Abbiamo lavorato per anni a contatto con questo universi siamo rese conto gradualmente, di quanto gli stereotipi intorno al concetto di prostituzione, forzino l’occhio dell’osservatore, deformando la lente di osservazione fino a far scomparire il soggetto osservato. Per raccontare il passato abbiamo scelto invece il testo scritto, in quanto essendo un passato difficile da raccontare, la scrittura permette di mettere la giusta distanza fra narrato e narratore, smussando gli spigoli o evidenziandoli a seconda della nostra sensibilità.

 

PERCHE' UN WEBDOC

Abbiamo cominciato a studiare una forma comunicativa che rendesse la complessità e l’intreccio di queste storie, di queste vite con un passato ed un presente comune. Uno strumento che parlasse attraverso una molteplicità di linguaggi e di intrecci.

TRE sarà una mappa in sostanza, navigabile su più livelli e ordinata secondo la lente dell’esploratore. Il Web Documentary è una forma documentaristica che permette questo tipo di complessità. Utilizzando il web e la sua accessibilità globale, vogliamo proporre un’esperienza narrativa interattiva che permetta all’utente di comprendere la complessità di questa realtà.

 

DOVE ANDIAMO A PRENDERE LE STORIE

 

Sul nostro territorio esistono delle strutture di accoglienza per vittime di tratta dove donne di varia nazionalità e provenienza convivono fra loro rielaborando le loro storie e progettando il loro futuro.

Attraverso la collaborazione con queste strutture, stiamo lavorando per individuare alcune donne e le loro storie. Questo ci metterà davanti a dei profili simili sotto gli aspetti macroscopici: sono tutte vittime di tratta, hanno esercitato il mestiere di prostituta fuori dal loro paese natale, vivono un presente di sospensione all’interno di queste strutture e tutte sognano un modo di venirne fuori, di cambiare rotta, di essere felici. Ma l’obbiettivo è quello di raccontare l’alterità di queste storie, la loro unicità. Farlo dentro questi spazi ci permetterà inoltre di raccontare anche questi luoghi, la vita che contengono, le loro diversità.

 

PERCHE’ PIÙ LINGUAGGI

Che il mezzo determini o quantomeno condizioni il messaggio è ormai cosa assodata, ma il nostro intento è quello di trovare il giusto mezzo per il giusto momento.

Abbiamo scelto il video per raccontare il presente di queste donne perché ci sembra il più adatto per raccontare la loro quotidianità e attraverso di esso raccontare anche il contesto in cui il soggetto si muove. Il testo scritto invece per raccontare il passato, perché comunque sarà un passato difficile da raccontare la scrittura permette di mettere la giusta distanza fra narrato e narratore, smussando gli spigoli o evidenziandoli a seconda della nostra sensibilità

Lo strumento dell’intervista per raccontare il futuro, i loro sogni, perché la gente quando parla del futuro lo fa volentieri, anche davanti ad una telecamera. Vorremmo poter raccontare dentro queste interviste anche gli oggetti della quotidianità attraverso la fotografia, sguardi macroscopici su oggetti del quotidiano, elementi simbolici per completare il ritratto di una persona che, molto probabilmente, sarà senza volto all’occhio degli utenti.

I giovani scoprono il Teatro del Maggio

Domani si terrà la visita al teatro del Maggio, una occasione imperdibile per i giovani che vogliono scoprire il dietro le quinte di uno dei più moderni teatri italiani, una architettura innovativa e complessa che affascinerà e avvicinerà al magico mondo del teatro i giovani partecipanti. Per partecipare (gratuitamente)  si può inviare una mail a centrogiovaninidiaci@gmail.com

Vi aspettiamo all'Open day dell'Asilo Solo Nostro

SoloNostro è un servizio educativo per bambini 12-36 mesi, un nido dove si fanno esperienze finalizzate allo sviluppo intellettivo e socio-emotivo.

 

Solonostro è un luogo nato per giocare, sperimentare e socializzare, dove adulti e bambini si incontrano per crescere insieme.

 

Oltre alle attività quotidiane proponiamo musica in fasce (AIGAM), massaggio infantile (AIMI), pet therapy (Antropozoa), dove i linguaggi e le metodologie diventano patrimonio espressivo dei bambini.

 

Organizziamo laboratori e feste private e a tema, oltre a collaborare col Centro Natura Bimbi.

SoloNostro, inoltre, ha scelto di educare il bambino e la sua crescita nel rispetto dell'ambiente: per questo preferisce alimenti, creme, saponi e pannolini biologici ed ecocompatibili.

 

Asilo Nido Solonostro è un nido d'infanzia che propone le attività per bambini maggiormente innovative e stimolanti.

 

Svolgiamo numerose attività e prestiamo numerosi servizi. Tra questi ricordiamo:

 

. animazione per bambini

. asili nido

. servizi per l' infanzia

. spazio di gioco esterno

. 12-36 mesi

. bambino

. educatori

. laboratorio creativo

. pet therapy

. attivita' ricreative

. consulenze

. genitorialità

. musica in fasce

. servizi biologici

. baby-sitter

. crescita

. gioco

. organizzazione di feste per bambini

. sviluppo.

 

Il centro è aperto tutto l'anno con orario 7.30/17.30.

 

Per informazioni contattare:


ASILO NIDO SOLONOSTRO

 

www.asilonidosolonostro.com


Via Argin Grosso 65/G
Firenze (FI)
055 7874698
areascuola@coopcat.it

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Percorso operativo per la gestione dei casi di discriminazione webinair e evento

Mercoledì 14 marzo dalle ore 10.30 alle 13.00 circa, verrà realizzato dal Centro Interuniversitario Altro Diritto un webinar dal titolo: "#ionondiscrimino. Percorso operativo per la gestione dei casi di discriminazione diretta, indiretta e istituzionale nei confronti di cittadini di Paesi Terzi."
Le tematiche trattate sono le seguenti:

1. Presentazione del sistema antidiscriminazione #ionondiscrimino. Il ruolo di Unar e i protocolli Unar-Comuni - Sofia Ciuffoletti (Unifi)


2. La tutela antidiscriminatoria in prospettiva internazionale e sovranazionale - Sofia Ciuffoletti (Unifi)
3. L'accesso alle prestazioni sociali: un caso di studio - Bianca Cassai (Altro diritto)


4. Come si rileva una discriminazione. Il ruolo dello sportello #ionondiscrimino nell'affiancamento dell'operatore - Chiara Bianchi (Altro diritto)


5. Lo sfruttamento lavorativo: una proposta di intervento per gli operatori - Chiara Bianchi (Altro diritto)

 

E' possibile effettuare l'iscrizione tramite il seguente link:

https://ancitoscana.adobeconnect.com/er0ekmsdh7eq/event/registration.html

mentre il link per il login al webinar è il seguente:

 

https://ancitoscana.adobeconnect.com/er0ekmsdh7eq/event/login.html

 

Il progetto #ionondiscrimino ha dato nuovo slancio alla Rete Antidiscriminazione Toscana e coinvolto operatori di sportelli informativi per stranieri, operanti nella Pubblica Amministrazione come nel terzo settore, in un percorso di prevenzione dei fenomeni discriminatori e gestione dei casi più complessi, dalla mediazione sociale fino alla trattazione giurisdizionale. Nell'evento conclusivo del 28 marzo 2018 si rifletterà sui risultati del progetto.

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La voce del rap al femminile contro il razzismo arriva da Firenze con Feny Ics

Esce in occasione dell' 8 marzo, giornata internazionale delle donna, il video "Memoria" di Feny Ics. In un periodo di forti incertezze, in cui le pulsioni razziste e le paure rischiano di rendere meno accogliente e solidale la nostra società, la voce di una donna racconta le vite dei migranti scegliendo la memoria come base della nostra vita futura. Il testo è scritto in Italiano, inglese e francese per amplificare il messaggio universale di una musica - il rap- che anche nel 2018 diventa strumento capace di raccontare in modo profondo la realtà.

La canzone che anticipa l'uscita del nuovo mixtape del progetto è stata prodotta da Charlie Dakilo all'interno del laboratorio Sbarre Mic Check presso il centro giovani sala gialla Q1, Comune di Firenze. Il video è stato realizzato da: Andrea Antonini – Giulia Cortese - Angelo Tomasi all'interno di:

 

Sbarre Mic Check – progetto di C.a.t. Cooperativa Sociale che usa il rap e la street art come strumento di emancipazioni sociale tra i giovani e i detenuti dell’area fiorentina.

Seguite su Facebook: sbarre mic check

 

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Come ? Perché ? Dove ? ...le sostanze e i giovani.....alla Sala Gialla

Meno se parla e più aumentano i rischi connessi, ma è sotto gli occhi di tutti la necessità di riaprire il dialogo con le nuove generazioni. Vi aspettiamo ai due incontri aperti ai giovani per confrontarsi su sostanze legali e illegali con gli operatori del Centro Java, che saranno ospitati dal Centro Giovani Sala Gialla a firenze il 25 gennaio e e il 22 febbraio 2018.

 

Il Centro Giovani Sala Gialla è nel quartiere di San Jacopino; è uno spazio dedicato al sostegno, all’ accoglienza e all’ aggregazione sociale di  giovani in età compresa tra gli 11 e i 29 anni  residenti nel territorio cittadino. Operatori qualificati  svolgono insieme ai ragazzi e ragazze attività ludico-educative e artistiche . E’ fornito di n. 2 postazioni internet.  La Sala Gialla e’ in  via  Felice Fontana, 22 è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle ore 19

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Dal carcere Gozzini la voce del rap insieme alle Mamme No Inceneritore

Questa volta anche i carcerati possono esprimersi su temi di attualità, è il caso di Solo Musica nell'Aria il nuovo rap realizzato all'interno del laboratorio rap Sbarre Mic Check di C.a.t. Cooperativa Sociale presso il carcere M. Gozzini che sposa la battaglia delle Mamme No Iceneritore. Il brano esprime una posizione chiara per ricordare a tutti che anche dal carcere si ha diritto di espressione e libertà di parola. Scritta e realizzata da MalaSorte e MastaFlow con la partecipazione di Charlie Dakilo e di Giovanna Brunelli (già voce degli Etrurians). Il video montato da Lorenzo Ci contiene immagini di archivio a cura delle manifestazioni delle Mamme No Inceneritore.  Buona Visione.

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Un convegno presenta i risultati e le nuove strategie di intervento sui percorsi di inserimento al lavoro

il 15 Dicembre 2017 alle ore 14,00, si terrà il convegno, organizzato in collaborazione all'Università degli Studi di Firenze, "IL LAVORO COME STRUMENTO PER L’INTEGRAZIONE SOCIALE" , presso la sede dell' Ente Cassa  di Risparmio, in via Bufalini n 6, Firenze.

Si Analizzeranno questi anni di attività del servizio P.O.L.I.S. , i progetti finanziati da Fondazione ECR e analizzeremo i risultati ottenuti.

Il Comune di Firenze e la Regione Toscana presenteranno le future linee guida e strumenti, sul tema dell'inclusione socio-lavorativa delle fasce più' deboli della popolazione.

Si affronterà con esperti, il tema dell'inclusione e della gestione delle diversità all'interno delle organizzazioni aziendali, ascolteremo  alcune testimonianze e saluteremo le imprese che hanno aderito ai nostri progetti di inserimento lavorativo, con ringraziamento da parte del Comune di Firenze e Fondazione Cassa di Risparmio.

Le aziende che aderiranno all'iniziativa potranno ritirare il certificato "Job Advisor", firmato dal Sindaco di Firenze, come riconoscimento di aziende socialmente  impegnate contro la lotta alla povertà e all'esclusione.

 

C.A.T. partecipa con il Consorzio Metropoli, il Consorzio Co&So e Caritas al Progetto Polis, per l'inserimento socio-lavorativo di persone svantaggiate nel Comune di Firenze. 

 

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E' possibile consultare l'elenco dei finanziamenti pubblici ricevuti da C.A.T. Cooperativa Sociale, così come previsto dalla Legge 04.08.2017 n° 124
(cd. Legge per il mercato e la concorrenza) .
pubblicazione contributi pubbici 2017 C.
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