C.a.t. cooperativa sociale dal 1985 è dalla parte dei diritti di cittadinanza, dell’inclusione sociale e del sostegno alle fasce deboli della popolazione, e dell’innovazione.

Nel campo delle dipendenze, dell’immigrazione, della cultura, della scuola, delle politiche giovanili i nostri progetti e i nostri servizi provano ad affermare e a far vivere, ogni giorno, i valori e le pratiche della cooperazione, della solidarietà e dell’interesse pubblico.


News

Come ? Perché ? Dove ? ...le sostanze e i giovani.....alla Sala Gialla

Meno se parla e più aumentano i rischi connessi, ma è sotto gli occhi di tutti la necessità di riaprire il dialogo con le nuove generazioni. Vi aspettiamo ai due incontri aperti ai giovani per confrontarsi su sostanze legali e illegali con gli operatori del Centro Java, che saranno ospitati dal Centro Giovani Sala Gialla a firenze il 25 gennaio e e il 22 febbraio 2018.

 

Il Centro Giovani Sala Gialla è nel quartiere di San Jacopino; è uno spazio dedicato al sostegno, all’ accoglienza e all’ aggregazione sociale di  giovani in età compresa tra gli 11 e i 29 anni  residenti nel territorio cittadino. Operatori qualificati  svolgono insieme ai ragazzi e ragazze attività ludico-educative e artistiche . E’ fornito di n. 2 postazioni internet.  La Sala Gialla e’ in  via  Felice Fontana, 22 è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle ore 19

1 Commenti

Dal carcere Gozzini la voce del rap insieme alle Mamme No Inceneritore

Questa volta anche i carcerati possono esprimersi su temi di attualità, è il caso di Solo Musica nell'Aria il nuovo rap realizzato all'interno del laboratorio rap Sbarre Mic Check di C.a.t. Cooperativa Sociale presso il carcere M. Gozzini che sposa la battaglia delle Mamme No Iceneritore. Il brano esprime una posizione chiara per ricordare a tutti che anche dal carcere si ha diritto di espressione e libertà di parola. Scritta e realizzata da MalaSorte e MastaFlow con la partecipazione di Charlie Dakilo e di Giovanna Brunelli (già voce degli Etrurians). Il video montato da Lorenzo Ci contiene immagini di archivio a cura delle manifestazioni delle Mamme No Inceneritore.  Buona Visione.

0 Commenti

Un convegno presenta i risultati e le nuove strategie di intervento sui percorsi di inserimento al lavoro

il 15 Dicembre 2017 alle ore 14,00, si terrà il convegno, organizzato in collaborazione all'Università degli Studi di Firenze, "IL LAVORO COME STRUMENTO PER L’INTEGRAZIONE SOCIALE" , presso la sede dell' Ente Cassa  di Risparmio, in via Bufalini n 6, Firenze.

Si Analizzeranno questi anni di attività del servizio P.O.L.I.S. , i progetti finanziati da Fondazione ECR e analizzeremo i risultati ottenuti.

Il Comune di Firenze e la Regione Toscana presenteranno le future linee guida e strumenti, sul tema dell'inclusione socio-lavorativa delle fasce più' deboli della popolazione.

Si affronterà con esperti, il tema dell'inclusione e della gestione delle diversità all'interno delle organizzazioni aziendali, ascolteremo  alcune testimonianze e saluteremo le imprese che hanno aderito ai nostri progetti di inserimento lavorativo, con ringraziamento da parte del Comune di Firenze e Fondazione Cassa di Risparmio.

Le aziende che aderiranno all'iniziativa potranno ritirare il certificato "Job Advisor", firmato dal Sindaco di Firenze, come riconoscimento di aziende socialmente  impegnate contro la lotta alla povertà e all'esclusione.

 

C.A.T. partecipa con il Consorzio Metropoli, il Consorzio Co&So e Caritas al Progetto Polis, per l'inserimento socio-lavorativo di persone svantaggiate nel Comune di Firenze. 

 

0 Commenti

Sono stanco, il diario di Biguida Izi & Nolly Winzx nel rap del progetto Sbarre Mic Check

Biguida Izi è un richiedente asilo guineano da circa due anni partecipa al laboratorio rap Sbarre Mic Check di C.A.T. Cooperativa Sociale, in questo periodo si è impegnato nel migliorare lo studio dell’italiano e con questa canzone ci racconta il suo sforzo per l’integrazione, un lungo viaggio che lo gratifica ma che lo mette alla prova con grandi difficoltà.  

Nel laboratorio partito presso lo Spazio Cure, e proseguito presso il Centro Giovani Sala Gialla ha incontrato Nolly Winzx un rapper nigeriano e  Daniel “Declive” Macedo uno studente universitario angolano che a soli 20 anni ha già diretto moltissimi video hip hop nel suo paese ed è pronto a costruire il suo percorso in Italia. Per i giovani di tutto il mondo ancora una volta l’hip hop diventa occasione di autobiografia e rivalsa, e C.A.T. procede in questo percorso innovativo  partito sin dal 2003 con la compilation H2F.

Il laboratorio "Sbarre Mic Check" condotto da A.n.d. (Menti Criminali) e Charlie Dakilo (FI Riders) è promosso da C.A.T. Cooperativa Sociale e permette ai ragazzi e ragazze coinvolti di affinare le tecniche e le capacità di scrittura e realizzazione di brani musicali rap con showcase hip hop dei giovani rappers emergenti. Un progetto collettivo che raccoglie mc's e producer da Firenze e dintorni per realizzare un mixtape con i valori originali dell'hip hop: Peace Love & Unity in un'ottica di inclusione.

 

Il Rumore dei Segni. Writers e Freaks arrivano al Java e al C.G. Nidiaci

La mostra “Il Rumore dei Segni. Writers, Freaks e cavalieri della Pampa” organizzata dall' “Archivio Storico il Sessantotto” è dedicata a tre aspetti della cultura visuale, del fumetto e delle sue connotazioni politiche.

Si parte venerdì 24 novembre con inaugurazione presso presso Java - Infoshop alle ore 17,30;

Si viaggerà dal fumetto underground degli anni settanta con le tavole proposte da Stefano “il Generale” Bettini fino alle opere a cura di Leonardo “Papa Leo” Landi, che si concentra su Hector Osterheld e il fumetto argentino. La sezione, curata da Silvana Tavanti, dedicata alla street art e ai writers sarà esposta presso il centro giovani Nidiaci, le altre due sezioni saranno esposte presso il centro Java Infoshop.

La mostra sarà visitabile fino al 6 dicembre, con ingresso gratuito in orario 16,00/19,00 dal lunedì al venerdì presso:

 

  • Java – Infoshop - (Via Pietrapiana angolo via Fiesolana)

  • Centro giovani Nidiaci - Via D'Ardiglione, 30   

 

Archeologia delle droghe con Giorgio Samorini al Java

Giovedi' 9 novembre alle ore 21.00 al centro java si terrà il primo incontro della seconda edizioni di “approfondimenti stupefacenti”, avremo l’onore di ospitare Giorgio Samorini.L’ingresso e' gratuito, fino ad esaurimento posti, la prenotazione obbligatoria a centrojavafi@gmail.com

 

La storia della relazione umana con le droghe si perde nella notte dei tempi. Con lo scopo di ottenere un'ebbrezza, un'“alterità”, una “visione”, l'uomo ha ovunque cercato ed elaborato fonti psicoattive, sino a creare addirittura painte totalmente nuove, attraverso l'assidua opera di coltivazione e selezione, quali sono stati i casi della vite, del papavero da oppio, della coca, del kava. Una ricerca dell'ebbrezza che, stando ai più recenti studi, aprì la strada verso l'acquisizione di importanti elementi culturali quali la cerealicoltura.

Da alcuni decenni gli scavi archeologici stanno rivelando un inatteso ruolo del territorio italiano e delle popolazioni che lo abitarono, nelle origini della relazione umana con il papavero da oppio, e come secondo fulcro di addomesticamento della vite selvatica per ricavare vini autoctoni, sardi e campani. E sempre in Italia sono state ritrovate le più antiche testimonianze europee di canapa. Oltre ai reperti materiali, l'archeologia si avvale delle moderne strumentazioni utili nell'individuazione dei principi attivi rintracciabili nel vasellame, nelle mummie e negli scheletri umani, come “ombre” che testimoniano l'antico uso delle fonti inebrianti.

 

Giorgio Samorini, nato a Bologna nel 1957, è uno studioso etnobotanico che da decenni svolge un lavoro di ricerca sull'uso tradizionale delle piante inebrianti. Ha svolto indagini sul campo presso gruppi etnici in Africa, America Latina, Asia. Ha pubblicato numerosi articoli in riviste scientifiche e diversi libri fra cui L'erba di Carlo Erba (1996), Funghi allucinogeni. Studi etnomicologici (2001), Droghe tribali (2012), Animali che si drogano (2013), Jurema, la pianta della visione (2016), Mitologia delle piante inebrianti (2016), Archeologia delle piante inebrianti (2017).

LA GRANDE FUGA - Teatro e carcere in Toscana a cura di Teatro Metropopolare

L’evento vuole aprire alla cittadinanza l’importante impegno delle associazioni che operano nelle carceri del territorio toscano e che sono messe in rete dal progetto regionale "Teatro in carcere", promosso dalla Regione Toscana. La mostra è organizzata da Teatro Metropopolare in collaborazione con il Coordinamento Regionale di Teatro in carcere, con il sostegno di Regione Toscana e del Comune di Prato. 

 

Inaugurazione lunedì 6 novembre 2017 ore 17.30

Saletta Campolmi, Complesso Campolmi, via Puccetti 3 Prato

info: mostra.teatrocarcere@gmail.comstaff@metropopolare.it

 

Costellazioni Familiari - Dialoghi tra corpo e famiglia

Il lavoro con le Costellazioni familiari è un viaggio all'interno del proprio mondo interno, che ci permette, come mai nella vita, di vedere il nostro sistema familiare da una posizione privilegiata.
Dando voce al corpo si dispiegano gli intrecci più contorti, permettendoci di andare incontro a soluzioni nuove e creative per tutte le problematiche relazionali che incontriamo quotidianamente.

L'incontro si terrà sabato 21 ottobre 2017 con Orario 10.00-13.00 /14.00-17.00

presso "NewStaz" , Via Attavante, 5 Ponte a Greve - Scandicci.

 

Necessaria la prenotazione.

 

Info & Prenotazioni:
tinti.barbara@gmail.com – 349/6715219                    
oliva.silvio@gmail.com - 329/8135138 
www.newstaz.it

1 Commenti