C.a.t. cooperativa sociale dal 1985 è dalla parte dei diritti di cittadinanza, dell’inclusione sociale e del sostegno alle fasce deboli della popolazione, e dell’innovazione.

Nel campo delle dipendenze, dell’immigrazione, della cultura, della scuola, delle politiche giovanili i nostri progetti e i nostri servizi provano ad affermare e a far vivere, ogni giorno, i valori e le pratiche della cooperazione, della solidarietà e dell’interesse pubblico.


News

Costellazioni Familiari - Dialoghi tra corpo e famiglia

Il lavoro con le Costellazioni familiari è un viaggio all'interno del proprio mondo interno, che ci permette, come mai nella vita, di vedere il nostro sistema familiare da una posizione privilegiata.
Dando voce al corpo si dispiegano gli intrecci più contorti, permettendoci di andare incontro a soluzioni nuove e creative per tutte le problematiche relazionali che incontriamo quotidianamente.

L'incontro si terrà martedì 23 maggio 2017 Orario 21:00 – 23:00 presso "NewStaz" via Attavante n° 5 Ponte a Greve, Scandicci (FI)
Gradita la prenotazione

 

INFO&Prenotazioni:
tinti.barbara@gmail.com – 349/6715219                    
oliva.silvio@gmail.com - 329/8135138 
www.newstaz.it

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Una uscita in strada per monitorare il fenomeno della tratta di esseri umani

C.a.t Cooperativa sociale Il 3 maggio scorso, per la prima volta in Italia, insieme ad un ampio numero di Unità di Strada o di Contatto afferenti alle reti nazionali, ai progetti di emersione e identificazione per le vittime di tratta a scopo di sfruttamento sessuale finanziati dal Dipartimento delle Pari Opportunità ha partecipato a una uscita contemporanea, nelle ore tardo serali/notturne, per costruire un osservatorio nazionale delle presenze in strada di persone che si prostituiscono.

E’ stata un’azione promossa congiuntamente delle reti nazionali CNCA, Piattaforma Nazionale Antitratta e Numero Verde Antritratta (800 290 290) - che da anni operano per l'aggancio ed il contatto con per persone che si prostituiscono sulle strade della penisola.

Complessivamente 46 Enti, appartenenti al privato sociale e del pubblico, hanno mappato i territori di 50 Province (su 93) e di 11 Città Metropolitane (su 14). Complessivamente sono giunti dati da 93 aree territoriali diverse, coinvolgendo 19 Regioni su 21 .

Il dato complessivo è di 3.280 persone osservate, molte delle quali già conosciute, agganciate e contattate dai servizi in un costante e capillare lavoro di prossimità e vicinanza con persone che vivono condizioni di sfruttamento, vulnerabilità o di libera scelta.

La popolazione osservata è composta per l’82,1% da donne ed il restante il 17,8% da transessuali e 1% da uomini. Dall’osservazione emerge inoltre che – a detta degli operatori – il 5,1% delle persone viste sembravano essere minorenni.

Inoltre, il 40% delle presenze erano dell’area dell’Est Europeo (il 75% delle quali provenienti dalla Romania), il 38,3% dell’Africa (la quasi totalità dalla Nigeria), il 17,8% dall’America Centro-Meridionale (quasi esclusivamente transessuali di Brasile, Ecuador e Perù) e l’ 1,3% dall’Asia (Cina in particolare). Le presenze italiane costituivano il 2,7% dell’intera popolazione.

Emerge in modo chiaro la quantità di persone che vengono contattate, informate e sensibilizzate dagli operatori sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, che rende loro protagoniste di azioni di informazione e prevenzione verso i loro clienti, e indirettamente i loro partners, riducendo così i rischi di malattie trasmissibili nella collettività. La prevenzione e l'accompagnamento ai servizi sanitari per la diagnosi e cura, sono alla base di molti interventi rivolti alle persone che si prostituiscono, unitamente alla promozione dei loro diritti alla cura e all'accesso ai servizi pubblici che vengono proposti in alternativa ad un circuito “sanitario” clandestino connesso con organizzazioni criminali che controllano la prostituzione.

Le Unità di Contatto svolgono anche un ruolo nell'individuazione di persone che sono vittime o potenziali vittime di tratta a scopo di sfruttamento sessuale, controllate da organizzazioni criminali; a queste persone viene proposta l'opportunità di accedere ai programmi di protezione sociale e di inclusione socio lavorativa finanziati dal Dipartimento Pari Opportunità.

Inoltre, gli operatori consentono la prossimità e la vicinanza a persone che vivono una temporanea condizione di fragilità e vulnerabilità, senza mai giudicarne condizione o comportamento, garantendo sempre supporti di varia intensità che partono dai bisogni individuali.

L'azione nazionale congiunta, oltre a fornire una fotografia di quella sera sulle strade italiane, restituisce molte informazioni anche qualitative. I dati non hanno l'obiettivo di essere esaustivi e definitivi, ma testimoniamo una presenza complessa e articolata che non può essere sotto o

sopravalutata nella definizione di politiche sociali e sanitarie, nazionali e locali. Le organizzazioni che hanno partecipato alla rilevazione nazionale del 3 maggio rappresentano, non solo l’elemento di contatto con la popolazione che si prostituisce in strada ma, costituiscono una rete, professionale e seria, per l’interlocuzione con i soggetti che si prefiggono, istituzionalmente, al governo dei territori e alla costruzione di politiche sulla prostituzione.

 

 

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MisTilla al centro giovani SALA GIALLA

Gli incontri gratuiti si terranno il 5,il 12 e il 19 maggio dalle 16.30 presso il Centro Giovani Sala Gialla. Avrai la possibilità di sperimentare con la tua tecnica vocale potrai provare i tuoi testi e scoprire le tecniche per esibirti dal vivo.

Irene 'MisTilla' Bisori, è la voce di Earth Beat Movement band nata nel 2012 in Toscana formata da 5 musicisti che ha all’attivo diverse collaborazioni con artisti della scena reggae italiana .Fin da subito, hanno dimostrato una  predilezione per i ritmi in levare ma anche per le sonorità hip-hop che hanno caratterizzato soprattutto le loro prime produzioni. Hanno recentemente pubblicato “Be Stronger”, loro terzo album.

 

 

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Nuovo ciclo di incontro per i genitori presso la ludoteca "Nidiaci"

Ad aprile tornano gli incontri presso la ludoteca Nidiaci in Via Maffia, 25, una importante occasione di confronto e crescita in uno spazio dedicato all'infanzia nel centro storico di Firenze. Gli incontri affrontano singole tematiche, e allo stesso tempo permettono anche il confronto e il racconto delle proprie esperienze in un ambiente confidenziale, l'ingresso è gratuito.

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SPAZIO PSICOLOGICO EPOCHE' presenta: MEDITAZIONE CREATIVA

Si terranno martedì 11 e 18 aprile alle ore 21,00 gli incontri esperienziali di un'ora e mezzo ciascuno per entrare in contatto con se stessi, le proprie sensazioni, emozioni, pensieri e desideri. 

Attraverso tecniche di rilassamento, visualizzazioni guidate e meditazioni provenienti da diverse tradizioni spirituali antiche e contemporanee, troveremo soluzioni creative per gestire ansia e stress dovuti ai ritmi quotidiani. Sarà possibile partecipare anche ad un singolo incontro.

Gli incontri saranno condotti da Barbara Tinti e Giulia Bellini - Psicologhe e Psicoterapeute

presso New Staz, via Attavante, n.5 Ponte a Greve (FI). E' necessaria la prenotazione.


INFO&Prenotazioni:

servizioepoche@gmail.com

tel. 335 8243770

www.newstaz.it

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Tra inclusione ed esclusione, una storia sociale dell’educazione dei Rom e Sinti in Italia

 

Si è conclusa lunedì 27 febbraio 2017 con l’intervento di Luca Bravi la serie di incontri formativi rivolti agli operatori e alle operatrici dell’area Rom e minoranze della Cooperativa Cat e dei servizi rivolti agli alunni rom della Cooperativa Cepiss, finanziati da Foncoop. L’ultima lezione, appunto, dal titolo: “Tra inclusione ed esclusione: Una storia sociale dell’educazione dei Rom e Sinti in Italia”, ha visto la partecipazione anche di numerose insegnanti delle scuole del Quartiere 4 oltre alla vice direttrice della BiblioteCanova che ha espresso la sua soddisfazione per lo svolgersi dell’incontro proprio all’interno della biblioteca del Quartiere 4.  

Luca Bravi ricercatore e in passato docente presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Firenze, ha saputo stimolare l’interesse degli uditori ricostruendo un percorso storico dalla Seconda Guerra Mondiale ai giorni nostri, fatto di legami e reti familiari del popolo rom e sinti.

Interessanti sono stati gli aneddoti riportati e le testimonianze raccolte negli anni dal ricercatore sul Porrajmos, come importanti sono state le notizie legate al contesto dei Sinti pratesi anche in un ottica di confronto sul lavoro svolto dagli operatori e dalle operatrici di Firenze.

Di diversa struttura e contenuto ma altrettanto stimolanti sono stati invece gli incontri formativi tenutisi da Carlotta Saletti Salza e Sabrina Tosi Cambini.

Entrambe antropologhe, ricercatrici presso l’Università di Verona e di Firenze, specializzate sul tema dei Rom, oltre ad aver ribadito alcuni concetti antropologici in materia e ad aver raccontato le loro esperienze di ricercatrici sul campo nel contesto torinese (Saletti Salza) e toscano (Tosi Cambini), hanno utilizzato alcuni strumenti interattivi per stimolare il dibattito e la riflessione sul posizionamento degli/delle stessi/e operatori e operatrici all’interno di un servizio, quello rivolto ai minori rom del Poderaccio, che sta modificando la sua impostazione in virtù dei cambiamenti contestuali avvenuti nell’ultimo anno.

Nel primo dei due incontri con Carlo Saletti Salza, tenutosi il 07/11/2016, dal titolo “Quali rappresentazioni sugli alunni rom e le loro famiglie? Riflettere attraverso una prospettiva temporale”, la ricercatrice ha raccolto le opinioni e le sensazioni dei/delle operatori/trici che da anni svolgono un importante lavoro con i minori dei due villaggi di Firenze e ha inserito tali osservazioni in un contesto più ampio rispetto alla relazione tra scuola e famiglie rom. Nel secondo incontro (13/02/2017) Carlotta Saletti Salza si è dedicata all’approfondimento di quanto emerso la volta prima con una discussione in plenaria. Nella giornata formativa del 28/11/2016 con Sabrina Tosi Cambini: Antiziganismo: strumenti interpretativi e fenomenologia contemporanea, la ricercatrice pur con continui rimandi alle teorie antropologiche e alle basi teoriche su qui si sviluppano i dibattiti contemporanei sull’antiziganismo, ha stimolato l’attenzione e la partecipazione dei/delle operatori/trici attraverso lavori in gruppo e discussioni in plenaria. Determinante per il confronto con un’altra realtà è stato poi l’incontro del 12/12/2016 conl’Associazione di promozione sociale “Chi rom e…chi no” di Napoli.

I nostri due ospiti con semplicità e disponibilità nel rispondere a tutte le curiosità emerse hanno raccontato “L’esperienza dell’associazione Chi rom e… chi no nel quartiere napoletano di Scampia: interventi culturali, pedagogici e sociali intorno all’idea di città come luogo di inclusione. Approfondimenti su “A Kumpania”, impresa sociale di donne rom e italiane” .

E’ stato propositivo poter osservare come con l’impegno e la determinazione sia possibile sviluppare esperienze positive sul territorio coinvolgendo e facendo intrecciare tra loro i vissuti delle famiglie rom e di quelle non rom che vivono talvolta le stesse situazioni di difficoltà.

 

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Torna il Lab rap SBARRE MIC CHECK con un live alle Murate giovedì 9 marzo

Dopo aver realizzato  mixtape Area Mic Check, ascoltabile a questo link prodotto del laboratorio hip hop del 2016 dello Spazio Giovani C.U.R.E. nel 2017 stiamo creando un progetto collettivo che raccoglierà MC's e producer da Firenze al fine di realizzare nuove produzioni, i laboratori e le registrazioni si tengono presso il centro giovani Sala Gialla e lo Spazio Giovani Cure.

Per conoscere meglio il progetto vi aspettiamo giovedì 9 marzo presso Le Murate Caffè Letterario Firenze con lo showcase in cui si esibiranno i giovani rappers oltre a A.n.d. (menti criminali) e Charlie Dakilo.  Se volete far parte della squadra  vi aspettiamo con rime, beats e freestyle.

 

Sbarre Mic Check - progetto di C.a.t. cooperativa Sociale che usa il rap e la street art come strumento di emancipazioni sociale tra i giovani e i detenuti dell'area fiorentina. Il laboratorio si svolge attualmente il martedì presso il centro giovani SALA GIALLA (Q1 Comune di Firenze) e Spazio Cure (Q2 - Comune di Firenze - Lab Band). L' evento presso Le Murate è organizzato in collaborazione con Cambiamusica!-Firenze un 'associazione culturale nata nel 2000 a Firenze che realizza progetti artistici e musicali con particolare attenzione alla partecipazione dei più giovani e proponendo schemi e temi sia classici che sperimentali, con iniziative e manifestazioni volte a favorire la creatività e l'espressione libera dei nuovi artisti.  

 

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Dall’automonitoraggio via web
 alla consulenza nei servizi:
l’approccio di autoregolazione 
per consumatori “invisibili”

Nel momento in cui le politiche di lotta al consumo di droga non registrano novità sostanziali nella strategia, segnaliamo una importante occasione di confronto con la giornata di studio che si terrà:

 

 

Lunedì 27 marzo 2017


Aula formazione 
palazzina 31

Area San Salvi
Via San Salvi, 12 – Firenze

 

Programma

 

 

Ore 9,30: Saluti
 Lorenzo Roti, dirigente settore Diritti di cittadinanza e coesione sociale Regione Toscana.

 

Ore 10 Introduzione
Lo sviluppo del progetto toscano
 “Consumatori invisibili” 
Grazia Zuffa, Forum Droghe.

 

 

Ore 10,30
 Il modello di autoregolazione: i punti chiave, i punti di forza, le aree problema
 Susanna Ronconi, Forum Droghe - L’automonitoraggio via web per consumatori di cocaina e di cannabis
Stefano Bertoletti, Forum Droghe e CTCA.

 

Ore 11,30 Dibattito
L’approccio di autoregolazione in setting innovativi (Firenze e Napoli).

 

Ore 12 
Alcuni casi di consulenza vis a vis
Federica Gamberale – Centro Java, Firenze.

 

Ore 13-14 pausa pranzo.

 

Ore 14
 L’esperienza di Mama Coca a Napoli
Chiara Cicala, psicologa, Asl Napoli 1.

 

Ore 15 
Il modello di autoregolazione nei SerD: spunti per l’applicazione nel sistema dei servizi
Stefano Vecchio, Dipartimento Dipendenze Asl Napoli 1.

Ne discutono con lui: Marco Becattini (Dipartimento Dipendenze Ausl Toscana sud est), Guido Intaschi (responsabile SerD di Viareggio), Antonella Manfredi (dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Asl Toscana centro)

 

16,30 Conclusioni
 Maria Stagnitta (presidente Forum Droghe) e
Fabrizio Mariani (presidente CTCA)

 

ISCRIZIONE OBBLIGATORIA E GRATUITA


 

Posti limitati Sarà data priorità agli operatori della Regione Toscana

Scadenza delle iscrizioni: 24 marzo 2017
Per iscriversi compilare il form al link:

http://formazione.fuoriluogo.it/selfregulation

 

Per informazioni scrivere a: segreteria@forumdroghe.it oppure a segreteria@cnca.it

 

 

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